Tiramisù

Il mio tiramisù…una nuova versione!

Ieri ho sperimentato una nuova versione del buonissimo tiramisù, rendendolo un po’ più appetibile ma sempre FIT!!!

Che dire…è venuto buonissimo!

Ingredienti: 

  • 1 pacco di biscotti integrali della misura
  • 150g di albume
  • caffè
  • scaglie di cioccolato fondente
  • 1 ricottina light (ho usato quella della Santa Lucia)
  • dietic o dolcificante a piacere
  • 1 total zero gusto caffè

 

Procedimento:

  1. ho preparato del caffè e messo a raffreddare.
  2. ho montato gli albumi a neve.
  3. ho incorporato la ricotta, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.
  4. ho aggiunto qualche goccia di tic.
  5. ho tritato a scaglie il cioccolato fondente
  6. ho messo in una terrina la crema di albumi e ricotta, ho poi bagnato i biscotti nel caffè e ho fatto un primo strato. Ho aggiunto un altro strato di crema e poi il cioccolato a scaglie. Ho fatto circa 4 strati.
  7. l’ultimo strato l’ho fatto ricoprendo i biscotti con lo yogurt (che mescolato bene diventa una crema).  Ho spolverato con cacao amaro.
  8. ho messo il tiramisù in frigo per 4/6 ore.

Provate a prepararlo per i vostri amici e…vedete la loro reazione!

#Anna

pure-body.it codice sconto #queen

 

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Lifestyle, Tips & Tricks

Libera dagli schemi: il mio equilibrio fisico e mentale

Parliamoci chiaro…
diciamo le cose come stanno…
mangiare è uno dei piaceri della vita!!!!
Rinunciare per tanto tempo al buon cibo porta ad infelicità e stress.
Ma non è solo la rinuncia al cibo il problema. Il vero problema è che il cibo è unione. Quindi quando diciamo di no ad un pezzo di torta, non stiamo tanto rinunciando al “mangiare” ma ad un momento piacevole condiviso con gli altri… gli amici, la famiglia ecc.
Sono stata un’atleta per tanti anni. Forse troppi. Non ricordo neanche qual è stata l’ultima mia festa di compleanno in cui mi sia veramente divertita.
Un bel giorno… senza programmare nulla… sono andata ad una festa. Ho bevuto un paio di drink, come fanno tutti i ragazzi della nostra età. È stata una delle più belle serate della mia vita, non stavo pensando che quei cocktails potessero “rovinare il lavoro di mesi e mesi di dieta e allenamento”, non stavo pensando proprio a nulla… Ho vissuto il momento senza programmare. Non lo facevo da anni e mi sono sentita LIBERA. La cosa si è ripetuta il sabato successivo. E quello dopo ancora. Ho iniziato a dire si agli inviti a cena. Si alla pizza con gli amici. Si alle grigliate. Si ai weekend fuori senza portare nulla dietro. Insomma Si sempre. So bene che niente e nessuno potrà cancellare tutti i NO detti e i momenti di vita a cui ho rinunciato per stare a dieta. Per fare le gare. Ma sto cercando di fare carico di emozioni adesso.

Ecco… questo è stato il mio motivo scatenante questo cambiamento.

Mi sono accorta che, dopo i miei weekend di libertà, il mio corpo non solo non peggiorava… ma addirittura stavo migliorando. Così ho deciso di andare dal mio coach e di parlare apertamente di voler abbandonare (per il momento) il mondo delle gare e pensare a me stessa. E poi la piacevole scoperta: il mio peso stabile, le pliche migliorate e i punti carenti anche loro nettamente migliorati. Certamente un miglioramento più lento di quanto avrei potuto ottenere con la COSTANZA.

Abbiamo pensato quindi di procedere in questo modo, in un’ottica di NIENTE STRESS e ALLENARSI PER IL PIACERE DI FARLO, non per dovere…. :

  • partendo dalla mia normocalorica (peso stabile), abbiamo abbassato l’introito calorico settimanale di 500 kcal. Abbiamo potuto farlo circa dopo un annetto di conoscenza e di un percorso di REVERSE DIET terminato appunto con qualche mese di macros stabili.
  • abbiamo (o meglio il mio coach ha) deciso di stabilire un programma di allenamento seguendo i miei gusti… solo fondamentali, serie con pochissime reps, no cardio, 4 sedute a settimana di circa 1 ora e 30. Sono sicura che un fenomeno comune è l’ansia delle SUPER SERIE o dei CIRCUITI… solo il pensiero che l’attrezzo che devo usare sia occupato, mi crea ansia e irritabilità. E a fine allenamento 1 tabata corda. Nulla di più.
  • Fatto ciò in accordo con il mio coach… il resto è tutto merito della mia esperienza. E voglio condividere con voi questi piccoli trucchetti per non avere nessun rebound da cheat meal, niente pancia gonfia, ritenzione o cellulite e.., soprattutto… tanti tanti sorrisi di felicità nel vedersi bene allo specchio.

REGOLE DELLA ROSSY

Dal lunedì al venerdì pomeriggio… il programma dieta/allenamento va seguito con precisione e dedizione. A volte mi capita di sforare i macros di una decina (massimo ventina) di grammi, ma eccezionalmente… proprio se ne sento il bisogno (ho imparato ad ascoltare il mio corpo). Scegliere alimenti il più puliti possibile: riso, avena, pollo, pesce, yogurt greco, proteine in polvere, frutta… e poco altro. Per alimenti “puliti” intendo tutti quelli che digerite facilmente e non vi causano gonfiore o altri inconvenienti. Per esempio non mangio insalata perchè mi crea irregolarità intestinale, o meglio non mangio verdura. Non mangio patate perchè mi sento molto gonfia subito dopo e nelle ore successive. Questi sono i miei alimenti banditi… i MIEI… non è un discorso generale. Dovete fare le vostre valutazioni dopo prove e riprove. Per il resto digerisco anche le pietre.

Inizia il weekend… dovete comunque programmare le giornate come se doveste mangiare seguendo i vostri macros… ma se vi propongono una cena fuori, un aperitivo ecc… non pensateci 2 volte… via i programmi e improvvisate. Mangiate per il piacere di stare con gli altri e di farlo in compagnia. Mangiate quello che desiderate di più tra tutte le scelte che vi si offrono, ma fatelo con moderazione. C’è un detto che dice: “bisogna alzarsi da tavola non completamente sazi”. I miei sgarri sono qualitativi e non quantitativi. Prima mi succedeva di abusare sempre, proprio perchè lo sgarro era sporadico e concentravo in un unico momento voglie arretrate. Il massimo della libertà mentale si raggiunge quando, essendo così sereni e felici con chi ci circonda, il cibo perde importanza fino quasi a dimenticarsi di mangiare.

Mangiare poco ma bene vi permetterà di tenere sotto controllo la situazione gonfiore addominale, che è importantissima soprattutto in estate 😛 Inoltre una cosa che ho constatato è che bere meno acqua di quella prevista (io 5 lt da programma) aiuta anche in tal senso. Ripeto… è una questione strettamente personale. Dovreste fare dei tentativi.

Qualche mese fa, in vista di viaggi, gite fuori porta, weekend in giro per l’italia… ero una maniaca dell’organizzazione dei pasti… passavo ore e ore a decidere cosa e quando mangiare. Stress, ansia, tristezza assoluta!!! Ora non è più così. Al massimo porto via qualche spuntino, massimo 2. Non perdo più tempo a pensare di seguire chissà quali schemi. Nei ristoranti c’è sempre una scelta salutare e, anche se non ci fosse, abbiamo imparato come comportarci. In tutta Italia e all’estero esistono i supermercati… che senso ha portarsi in valigia pacchi di gallette o altro?

Meno STRESS. Più RISULTATI.

E rieccoci al lunedì. Scarica di carbo? Sessioni estenuanti di cardio? Autopunirsi non ha senso. Non avete fatto nulla di male… si ritorna al programma come se nulla fosse successo. Perchè lui lo sa che avete mangiato un pochino di più… lo sa perchè quelle kcal in meno ogni settimana sono strategiche… perchè squat e stacchi fatti con i sorrisi rubati dai momenti felici appena trascorsi, hanno un altro “peso”.

Mi sono dilungata troppo… forse… potrei scrivere altro ma mi tengo qualche altro segreto per una prossima “puntata”.

Rossella

 

 

Lifestyle

Ascoltarsi …

Buongiorno ragazze ,

era da un bel po che non scrivevo sul blog , in effetti, ultimamente non mi sentivo molto ispirata.

Poi  un giorno qualcuno mi ha detto : ‘Sarebbe bello se potessi dedicarti anche ad un blog!. Si, le ho risposto, in effetti sarebbe carino….ma aspetta un attimo,  un blog ce l’ho già e anche da parecchio, presa dal lavoro ed altre cose, lo avevo dapprima abbandonato e successivamente rimosso dai miei pensieri . La verità è che ci perdiamo di continuo  a scrivere futilità sui social, spesso parliamo e comunichiamo attraverso frasi prese in prestito da altri, perchè fa più fighi, perchè vogliamo mostrarci per un attimo più interessanti anche se meno veri.

Penso che scrivere sia un’arte. Diversamente da un video dove sei da sola davanti ad una telecamera e spiegando cosa ti è accaduto cerchi di carpire l’attenzione di chi ti guarda, mostrandogli il tuo punto di vista, mentre attraverso la penna e la lettura riesci a far immedesimare il lettore in quella determinata situazione, facendola propria e costruendola ad arte con una struttura ed una fantasia completamente personale. Ognuno di noi rende vero ciò che legge secondo un proprio ordine creativo ed è proprio questo aspetto che mi affascina ed incuriosisce allo stesso tempo e che mi ha portato a scrivere di nuovo: carpire i vostri diversi punti di osservazione, confrontarmi con il vostro modo di rappresentare ed immedesimarvi nella mia realtà ed anche scontrarmi, perchè no,  con le vostre critiche.

Cominciamo proprio da qui.

Questo ultimo periodo per mè è stato abbastanza altalenante, pieno di se e di ma, dove tutto veniva messo in discussione e dove io rappresentavo l’emblema della contraddizione. Ad essere messi sotto la lente di osservazione minuziosa, severa ma allo stesso tempo disordinata e superficiale sono stati i seguenti punti:

  • me stessa;
  • le mie scelte;
  • il mio futuro;
  • il mio lavoro;
  • la mia carriera da atleta;
  •  ed il più generico “chi più ne ha più ne metta”. Proprio per non farci mancare nulla!
  • A mio avviso, questo capita quando abbiamo troppi sogni o idee poco chiare e molto confuse , o quando  non abbiamo  ben chiaro l’obiettivo da raggiungere , o quando abbiamo un obiettivo ma non un piano d’azione; tutto  questo ci pone nella condizione di non prendere decisioni e di essere un pò in balia di noi stessi. Si…facile a dirsi ma a farsi? Come si fa? 🙂

Non vi nego che tutto questa “analisi del mio io, del super-io e del mio io interiore (cit. Freud),  ha influito in qualche modo su tutto quello che mi circonda e soprattutto sentivo il bisogno di “evadere” in particolar modo dai paletti della mia alimentazione e da quelli dell’allenamento.

Dopo le gare di Giugno mi sono completamente rilassata,  ho attraversato periodi altalenanti in cui non avevo più stimoli nell’allenarmi , non mi piaceva quello che facevo, non  ero concentrata,  cambiavo allenamento ogni settimana, colpevolizzavo qualsiasi persona o cosa per la mia non riuscita, mentre l’unica verità certa, a me in quel momento poco chiara, era da ricercare nella mia testa. Si proprio lei, aveva deciso di disconnetersi dalla rigidità metodica e dalla disciplina sia fisica che alimentare alla quale fino ad allora era stata abituata… ed era inutile forzare il mio corpo. Cosi ho deciso di seguire l’istinto ascoltando i diversi imput che la testa in primis ed il corpo a seguito mi inviavano. Mi allenavo quando volevo , quante volte volevo e se per una settimana non mi andava … non ci andavo !

Ritornata dalle vacanze estive ho inziato a rilassarmi  anche con l’alimentazione ed oltre ai vari cheat meal , sentivo la necessità di non seguire nessuno schema e, quindi, di andare “fuori programma”  tenenendo a debita distanza sia la dieta classica sia quella fatta mediante il calcolo dei macros.

Inizialmente mi colpevolizzavo per quello che mi stava succedendo. Proprio io, un’atleta, sempre iperservera con me stessa, iper disciplinata, non riuscivo a mantenere il tiro e, per ogni volta che provavo ad aggiustarlo mi ritrovavo a dover fare i conti con altro, con i miei “fuori programma” e, quindi, con me stessa… E quindi? come ne sono venuta fuori? Alla fine dopo un periodo di sofferenza, dove mi ero chiusa in me stessa, ho capito che dovevo accettare quello che mi stava accadendo.  A pensarci, tutto muta, tutto è relativo, e pensare che la forma fisica rimanga sempre tale è la più grossa cavolata di sempre. Ho, quindi ascoltato me stessa ed il mio corpo…mangiando quando volevo, allenandomi quando volevo…consapevole che se volevo ritornare quella che ero ci sarei potuta riuscire senza problemi e sopratutto quando fossi stata pronta a farlo.

Ho ricominciato a concedermi un pasto libero a settimana , a godermi i cheat meal insieme a Paolo ( quando ha finito le gare ) , cosa che non facciamo quasi mai perchè stando spesso in preparazione i momenti liberi e spensierati sono veramente pochi. Ovviamente tutto ciò ha notevolmente influito sulla mia composizione corporea. “Ma chissene”!

Questo ultimo weekend è stato all’insegna della spensieratezza. Ci siamo concessi un week end in Toscana, una terra meravigliosa che offre paesaggi mozzafiato e, soprattutto una gastronomia tale da far perdere la testa anche all’atleta più disciplinato ( Paolo ad esempio 🙂 .

Avevo prenotato questo viaggio da un bel po. Era il regalo di compleanno che avevo fatto a Paolo. Ma la metà, a dire il vero, non è stata scelta perchè avevo in testa di perdermi nelle varie degustazioni di prodotti locali, ma perchè volevo godermi appieno con lui la magia delle verdi distese toscane, del silenzio al mattino, della rugiada e dei paesaggi circostanti…che poi sia finita anche a “tarallucci e vino” beh ha reso solo più divertente il tutto.

Era un bel po che non riuscivamo a concederci un momento cosi, ed il motivo è sempre da ricercare nelle preparazioni per le competizioni che spesso portano via tempo e fantasia. Ma questa volta abbiamo detto no agli spuntini programmati ed alle preparazioni dei pasti da portare in viaggio volendoci godere tutto quello che ci capitava senza bisogno di programmarlo.

Abbiamo prenotato in un casale del 1600. Agriturismo Humile in quel di Chianciano Terme a circa 800 mt. dal centro storico di Chianciano, vicino alla torre che sembra dare il benvenuto a tutti gli stranieri, ai turisti ed ai curiosi :).

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Consiglio vivamente di visitare questo posto non solo per la sua storia e per il contesto in cui si trova, ma soprattutto per l’accoglienza e l’ospitalità che i proprietari Andrea, Rosanna e Tommaso riservano ad ogni cliente. Con loro ci siamo sentiti veramente in famiglia. E se consideri che al mattino le torte erano preparate dalla signora Mariolina di 90 anni (nel mio immaginario era la signora Milù) eravamo proprio l’immagine della famiglia allargata :). Ci ritorneremo senz’ombra di dubbio.

Avevo bisogno di tutto ciò e forse il regalo di Paolo è stato anche il mio regalo a me stessa. Ho preso consapevolezza di ciò che sono e ciò che voglio essere. Mi serviva un momento cosi. Ora sono pronta a ritornare più forte di prima…magari lungo la strada farò giusto una pausa (piccola) per onorare le festività Natalizie, ma sono più determinata che mai a ripartire da dove mi ero fermata ;).

Vi abbraccio .

#jessica

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Allenamento in gravidanza, Fit Pregnancy

Allenamento 4° mese

Fin dal primo momento il ginecologo mi ha sempre consigliato di continuare a fare attività fisica in gravidanza. Ovviamente parlo di un’attività molto diversa da ciò che ero abituata. Un’attività leggere, che potesse portare benefici al corpo. Per i primi 3 mesi ho preferito fare solo camminata sul tappeto per 30/45 min 3-4 volte a settimana (o qualche volta anche meno) e qualche lezione di pilates.

Entrata nel quarto mese, sotto indicazione del medico, sono ritornata in palestra. Attualmente eseguo un circuito Total body che coinvolge sia la parte bassa che la parte alta del corpo, per permettere una maggiore circolazione del sangue. Eseguo gli esercizi con molta tranquillità, senza andare sotto sforzo e senza far aumentare troppo i battiti cardiaci. Sinceramente per me la cosa più importante è la salute del bambino/a e che riesco a mantenere il peso sotto controllo. In particolare sono concentrata sulla stabilità  (che ho un po’ perso) e sul benessere in generale. Dopo una giornata di lavoro e impegni a casa, devo dire che quell’oretta nonostante la stanchezza…mi rigenera 😍

Per circuito intendo 3 esercizi consecutivi da 15/20 ripetizioni. Ogni circuito lo ripeto 2 volte con una pausa di recupero di 45sec/1min. L’allenamento dura circa 45 min e completo sempre con 15 min di camminata o cyclette (ch talvolta faccio prima di i niziare il circuito). Utilizzo pesetti, fit ball, cavigliere ed elastici.

 

CIRCUITO TOTAL BODY (4° MESE) Continue reading “Allenamento 4° mese”

Alimentazione in gravidanza, Allenamento in gravidanza, Fit Pregnancy

Il mio primo trimestre tra alimentazione e movimento

Gioia indescrivibile è quello che abbiamo provato io e Fabio appena abbiamo saputo dell’arrivo di un bimbo, un misto di emozioni uniche.

Era il mese di Febbraio quando ho scoperto di essere in attesa da 4 settimane circa…

Per questo inizio gravidanza non mi posso lamentare, davvero pochi i momenti di nausea o fastidi vari. Ho solo accusato un po’ di stanchezza e tanto sonno, ma io sono una che già dorme tanto 🙂 Sin dall’inizio le mie abitudini non sono cambiate tanto, almeno per quanto riguarda il lavoro… l’alimentazione, l’unica cosa che e’ cambiata e’ l’allenamento…poi per il resto faccio tutto ciò che facevo prima tranne portare le buste pesanti della spesa 😉

Una delle prime raccomandazioni che mi ha fatto il ginecologo e’ proprio la cura dell’alimentazione, raccomandandomi soprattutto di mettere su massimo 9 kg!!! …speriamo bene ahahah

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo del feto, e cosa mangiamo in gravidanza influenzerà poi, anche i gusti del bambino dopo. Per cui spero che in questi nove mesi posso trasmettere al feto l’amore per il cibo buono e sano. Tenete ben in mente che un aumento esagerato di peso porta a problemi sia per la mamma che per il bambino.

Per quanto riguarda l’alimentazione ho dovuto cambiare qualcosina, basandomi soprattutto su un’alimentazione il più naturale possibile (prima cosa che ho eliminato e’ il dolcificante). Per fortuna alcuni cambiamenti alimentari non hanno inciso sulla scelta del mio negozio preferito che continua ad essere Pure Body Megastore (uno store che non si limita alla sola vendita di integratori per lo sport, ma e’ ricco di alimenti naturali e integratori per il benessere fisico di cui adesso ho bisogno).

Come dice Marco Bianchi…una coppia quando si apre alla vita, dovrebbe fare del cibo uno strumento per voler bene al proprio bambino da subito.

Ad oggi che sono nella tredicesima settimana ho messo su 1 solo kg 🙂 il ginecologo mi ha spiegato che e’ proprio questo l’aumento massimo di peso nei primi 3 mesi dovuto all’aumento del sangue e al cambiamento dell’utero…ma io aggiungo ancora di più all’aumento del senooo!!!

Seguo un’alimentazione varia, completa ed equilibrata con l’integrazione di acido folico e vitamine multicentrum mamma.

Poco prima di scoprire di essere in attesa, avevo eseguito presso un nutrizionista la bioimpedenza. Da essa era risultata che avrei dovuto assumere:

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Lifestyle, Nutrizione

Posso mangiare questo alimento o ingrasso? Dipende…

Ciao a tutti amici e amiche. Innanzitutto ci teniamo tanto a ringraziarvi per tutto l’affetto che ci dimostrate ogni giorno e soprattutto della fiducia che riponete in noi. Ogni vostro like, commento, tag o messaggio è importante per capire se i nostri contenuti vi piacciono e vi trasmettono qualcosa.

Le domande più frequenti che ci vengono poste sono: “posso mangiare questo alimento?”, “quante volte alla settimana lo posso mangiare?”, “in che quantità?”… dunque… a queste domande non esiste una risposta assoluta, ma 1000 relative. Perchè tutto dipende. Persino noi 3 siamo diverse tra noi ed abbiamo esigenze diverse: Jessica è in preparazione per una gara a giugno, Anna attualmente sta seguendo una dieta più flessibile introducendo alimenti che non mangiava da tempo ed io (Rossy) sono in un periodo di Reset Metabolico. Vi spiego brevemente di cosa si tratta e se vi interessa approfondirò l’argomento in un articolo dedicato.

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Il reset metabolico ha la funzione di accelerare il metabolismo, nel mio caso statico dopo un anno di gare consecutive. Praticamente si tratta di un aumento calorico graduale, monitorato, che rispetta la giusta proporzione tra i macronutrienti; il tutto abbinato ad un corretto allenamento. Questo andrà avanti per 20-30 settimane…o meglio… fino a quando l’incremento di peso sarà regolare e l’incremento di massa grassa non eccessivo. A questa fase di costruzione seguirà il cosiddetto cutting (o definizione) per poter essere nella mia migliore forma e gareggiare verso settembre/ottobre.

***se vi interessa un approfondimento del tema scriveteci in posta privata

Dopo questa divagazione vi propongo alcune idee per il pranzo, lasciandovi con un messaggio importante: E’ IMPROBABILE TONIFICARE E PERDERE GRASSO, SE NON ALZI I CARBOIDRATI PRIMA DI TOGLIERLI…

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Spaghetti integrali con tonno al naturale e olio e.v.o.
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Riso basmati, ceci, carciofi, pollo e olio e.v.o.
PASTA YOUNG
Pasta Young Bean Zone con parmiggiano reggiano 30 mesi e olio e.v.o.
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Pollo, zucchine, gallette di riso e olio e.v.o.

Per chi non lo sapesse ancora la Pasta Young è una pasta proteica innovativa, bilanciata e salutare pensata per chi tiene alla propria linea ma non vuole rinunciare al piacere e al gusto di un buon piatto di pasta italiana. La trovate su www.pure-body.it.

Alla prossima 🙂

#rossy

Integrazione, Lifestyle, Riduzione di peso, Tips & Tricks

Pancia piatta… l’estate sta arrivando!

Siamo a marzo. Il classico periodo in cui iniziano le ansie da “prova costume” in vista dell’estate. Malgrado io sia sostenitrice del fitness 365 giorni all’anno, mi rendo conto che esiste una parte di donne e uomini (la maggioranza) che, per mancanza di tempo o voglia, non riesce a seguire costantemente un programma di allenamento/alimentare. Quindi? Bisogna arrendersi ai kili di troppo? ASSOLUTAMENTE NO. Ci sono dei rimedi o, comunque, dei consigli che vorrei trasmettervi in questo articolo.

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Inizia da oggi

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Colazioni & Snack, Farine (varie), Lifestyle, Nutrizione, Ricette Fit, Torte & Tortini, Uova & Albumi, Yogurt

What I eat in a day

Invece della solita ricetta, oggi ho deciso di parlarvi di me e delle mie abitudini, alimentari per la precisione. Questo perché ricevo numerose domande a riguardo e richieste di consigli.

Premessa 1: ognuno di noi è diverso e ciò che leggerete di seguito fa parte di un programma studiato appositamente per me e per il mio obiettivo. Potete prendere spunto sulla qualità del cibo, ed è per questo motivo che non inserirò nessuna quantità (se non per 1 ricetta che ci tengo a mostrarvi).

Premessa 2: questo è solo un giorno tipo che corrisponde ad un giorno in cui mi alleno e quindi ho bisogno di più “carburante”.

Eccomi qui… io sono questa…

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Farina di avena, Farina Manitoba, Olio di cocco, Pane, Pizza & Co.

Pizza integrale di scarole

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PIZZA INTEGRALE DI SCAROLE

INGREDIENTI:

PROCEDIMENTO: 

  1. In una ciotola, sciogliere il lievito di birra in acqua.
  2. Se utilizzate una impastatrice aggiungere nel boccale l’acqua e il lievito + la farina, 40g olio di cocco (liquido)  e sale. Impastare per circa 4 min.  (se invece non avete l’impastatrice disporre una piramide con la farina, su un piano di lavoro (o in una ciotola), in cima fare un buco con le dita e versare poco alla volta l’acqua con il lievito + l’olio di cocco e il sale. Lavorare energicamente l’impasto fino ad ottenere un impasto morbido, omogeneo e liscio. Formate una palla, ponetela in una ciotola, copritela con la pellicola e lasciatela lievitare a temperatura ambiente (per un paio d’ore, o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume).
  3. Nel frattempo lavare e pulire le scarole. Tagliarle e mettere a bollire per 15min. Scolare bene.
  4. Saltare le scarole in 20g olio di cocco. Aggiungere le olive, sale e pepe.
  5. Quando l’impasto sarà lievitato, pesatelo e dividetelo in due panetti uguali. Con un mattarello spianate uno dei due panetti, ricavandone una sfoglia alta circa mezzo cm, quindi spruzzate con l’olio Pam una teglia tonda delle dimensioni di 30/34 cm.
  6. Stendete l’impasto nella teglia, avendo cura di ricoprirne con la pasta anche i bordi. Bucherellate il fondo della sfoglia con i rebbi di una forchetta, quindi aggiungete il ripieno, ormai freddo, e distribuitelo uniformemente.
  7. Con l’impasto rimasto, ricavate un’altra sfoglia e adagiatela sul ripieno, richiudete i bordi sigillandoli bene con le mani, quindi bucherellate con una forchetta la superficie della pizza.
  8. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Una volta cotta, lasciate raffreddare completamente la pizza di scarola su una gratella e servitela a fette.

Io l’ho servita mettendo al centro una fetta da 50g di fesa di tacchino.

TAGLIARE LA PIZZA IN 10 FETTE.

Valori nutrizionali in 1 fetta (con l’aggiunta di 50g di fesa di tacchino):

  • Carbo 48.10g
  • Grassi 9.40 g
  • Pro 22.6g

🙂

#Anna

www.pure-body.it

 

Carote, Farina di riso, Ricette Vegetariane, Verza

Involtini primavera (vegetariani)

Da quando ho scoperto che selezionando i giusti alimenti e dosando le giuste quantità, si possono ottenere piatti leggeri per restare in forma, è scoppiato l’amore per la cucina. Soprattutto da quando sono riuscita a soddisfare anche il palato!!!

Oggi vi propongo i famosi involtini primavera 🙂 adatti anche per chi è vegetariano 🙂

INVOLTINI PRIMAVERA

Ripieno: 

  • 10g di salsa di soia
  • 30g di olio di cocco PURE BODY
  • 50g di cipollotto
  • 200 gr di verza
  • 100 gr di carote
  • 100 gr di zucchine

Pastella per gli involtini: 

  • 120g di farina di riso o manitoba
  • 30g di fecola di patate
  • 100g di amido di mais (maizena)
  • 450g di acqua
  • 1 cucchiaino di sale

Per terminare la preparazione: 

  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • 3-4 cucchiai di acqua

Procedimento (bimby)

  1. Sistemare il cestello all’interno di una ciotola capiente e tenere da parte.
  2. Mettere nel boccale la salsa di soia, l’olio di cocco,  il cipollotto, la verza e le carote tagliate a listarelle sottili. Cuocere senza misurino: 5min/varoma/antiorario/vel. 0.1
  3. Aggiungere le zucchine (tagliate a listarelle sottili) e cuocere  senza misurino: 3min/varoma/antiorario/vel. 0.1
  4. Trasferire le verdure nel cestello e lasciate colare e raffreddare.

Pastella per gli involtini e preparazione: 

  1. Nel boccale pulito e asciutto, mettere la farina, la fecola di patate, l’amido di mais, l’acqua e il sale e amalgamare: 30sec/vel5. Trasferire in una ciotola.
  2. Versare il composto in una padella per crepes antiaderente (spruzzare con olio Pam) e cuocere l’involtino su entrambi i lati.
  3. Una volta cotte tutte le sfoglie, preparare gli involtini.
  4. In una ciotola mescolare la farina di riso con acqua per ottenere una consistenza collosa.
  5. Formare gli involtini sistemando 2 cucchiai di ripieno nella metà bassa di ogni sfoglia, coprire il ripieno con la parte di sfoglia inferiore, poi ripiegare i lati dell’impasto destro e sinistro, verso il centro. Arrotolare da basso verso l’alto e fermarsi a  metà. Spennellare con il preparato colloso la parte superiore della sfoglia e chiudere arrotolando il tutto.
  6. Cuocere gli involtini per 5 min al forno in modalità grill.

Anna 

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